Ricicl’Amo! – installazioni

3 Posted by - aprile 29, 2014 - Fabiana

Evento  de “I GIARDINI DI SORSO 2013”
Installazione di biciclette in legno e materiali riciclati, titolo: “Pedalando pa Rumundu”.

L’installazione nasce dalla mia  collaborazione con  l’Associazione “Rumundu” in onore dell’avventuroso viaggio che Stefano Cucca compirà portando la sua voce su 2 ruote in giro per tutto il mondo, nella speranza di diffondere e far comprendere al meglio il reale significato del termine “ecosostenibile”. E’ da qui che nasce l’idea di realizzare un’installazione di biciclette un po’ surreali, con legno recuperato dal mare e assemblate con materiali interamente riciclati,  come pezzi di vecchie biciclette quali sellini, ruote, copertoni, forcelle, pedali ecc. ,per dar maggior forza al messaggio di eco sostenibilità, arricchite da cestini in fiore e fissate al muro della facciata, in una palazzina del corso della cittadina in fiore. Le parole chiave sono: riciclo, colore e natura, in occasione dell’infiorata Sorsese per l’Evento “Primavera in Romangia”.
Hanno inoltre collaborato all’installazione alcuni dei detenuti del carcere di S. Sebastiano, che con la loro abilità nella lavorazione del legno, hanno realizzato delle splendide biciclette ecologiche.

Installazione Evento “Calici di stelle Sorso 2011”
TITOLO: “si jo fos lleuger…”
L’installazione nasce dal sentimento di voler esprimere il concetto di leggerezza.     La leggerezza può essere associata al linguaggio, o meglio a una poesia, che diventa così un elemento senza peso “che aleggia sopra le cose”.
Incisa sul piombo nell’opposizione leggerezza-peso; associata alla solidità del legno che sorregge la struttura, alla resistenza del ferro che cinge fogli di carta leggera.
“si jo fos lleuger…” (Se io fossi leggero…) è il piombo che prende voce in questa frase, spesso lo si associa ad una pesantezza esagerata senza pensare e renderci conto che nonostante il suo peso è un materiale estremamente malleabile e versatile. Lo si incide e lo si buca con estrema facilità lo si lavora con le mani come fosse creta; nei versi di  Joan Salvat-Papasseit   la leggerezza dei versi e la densità concettuale insieme, sono come le parole “poggiate” sul piombo… “l’estel d’un esguard i el d’una senyera, la guerra i l’amar: la sal de la terra. al llavi una flor i l’espasa ferma”…
Struttura dell’installazione:
Una pergamena di piombo con sopra inciso un piccolo poema in catalano (La gesta dels estels) del poeta Joan Salvat-Papasseit ( poeta catalano – futurista e surrealista del 1894-1924), è sorretta da 3 piedistalli di legno  a base quadrata (100 x30 cm), a loro volta dipinti con la stessa scritta a velature in pittura acrilica; nella parete una rete metallica si attorciglia a dei piccoli fogli di carta scritti con poesie di Papasseit, creando così una sorta di nuvola di carta leggera.
Materiali utilizzati: piombo, legno, rete metallica, carta di riso e pittura acrilica.

 

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